indirizzo: Rione San Nicola, Cocullo

Orario: Restano i ruderi, sempre visibili

Descrizione

Della primitiva facciata, chiusa da lesene angolari, restano tracce del coronamento orizzontale e, al centro, il piccolo portale architravato chiuso da una lunetta a tutto sesto che conserva tracce di un affresco in cui è raffigurata la Madonna col Bambino e  frammenti di un’iscrizione. 
In asse con l’ingresso vi è un piccolo rosone privo delle colonnine radiali e, più in alto, una pietra con inciso lo stemma del duca Sarchia, leggendario signore di Cocullo che esercitava lo jus primae noctis e che fu ucciso con l’inganno dagli abitanti del borgo. 
Ai secoli successivi sono da ascriversi le aperture delle finestre superiori e di un portale, a sinistra di quello principale, anch’esso architravato, con cornice aggettante sostenuta da mensole a voluta.

Note Storiche

Sorta nel cuore del paese antico, accanto a quello che doveva essere il palazzo baronale o il castello – per alcuni studiosi fu ricavata proprio dal granaio di quest’ultimo – la chiesa è citata già in alcuni documenti del XIV secolo; distrutta dal terremoto del 1915, non è stata più restaurata.